Gujarat 18 Febbraio – 1 Marzo 2013
L’INDIA DEGLI UOMINI E DEGLI DEI
Gujarat…ovvero una delle destinazioni indiane ancora da esplorare, non contaminata dai circuiti classici, capace di sorprendere e di offrire un’eccellente panoramica della cultura e delle attrattive dell’affascinante India. Al punto che la Lonely Planet ha inserito le bellezze naturali e i capolavori architettonici del Gujarat nella lista dei 10 luoghi al mondo assolutamente da vedere tra quelli rimasti fuori dai sentieri battuti dal turismo di massa.
Parchi naturali, infinite pianure di sale, felini feroci, templi e il famoso ashram che il Mahatma Gandhi fondò alla periferia di Ahmedabad. Queste sono alcune delle istantanee che un viaggio in Gujarat può offrire!
1°GIORNO – ROMA/DUBAI/AHMEDABAD – 18 febbraio
Partenza con volo di linea della Emirates EK98 alle ore 14.35. Arrivo a Dubai alle ore 23.05. Pasti a bordo.
2°GIORNO – AHMEDABAD – 19 febbraio
Proseguimento per Ahmedabad con volo EK540 alle ore 04.15 pernottamento a bordo. Arrivo ad Ahmedabad alle 08,20. Disbrigo delle formalità dì ingresso, incontro con l’accompagnatore locale parlante italiano e trasferimento presso l’hotel The Pride (www.pridehotel.com/ahmedabad-hotels/index.aspx). Sistemazione nelle camere riservate. Pranzo in Hotel. Il pomeriggio visita al famoso Ashram di Gandhi, da lui fondato nel 1915 e dal quale partì, 15 anni dopo, per la sua eroica “Marcia del Sale” e visita della città. Cena e pernottamento.
3° GIORNO – AHMEDABAD/MODHERA/PATAN/DASADA – 20 febbraio
Partenza per Dasada, piccola oasi del Piccolo Rann. Ricordiamo che questa singolare e bizzarra regione è abitata anche da numerose tribù semi-nomadi come quelle dei Rabari, dei Jat e degli Ahir. Lungo il percorso sosta a Modhera per la visita al Tempio del Sole. Il primo è uno dei tre templi indiani più importanti dedicati al culto del sole, insieme a quelli di Martand (nel Kashmir) ed al grandioso tempio di Konarak (nell’Orissa). Il Tempio fu ordinato nel 1026 da Bhima I della dinastia Solanki. Su un altro basamento sorgono due strutture separate, il Sabhamandapa, padiglione delle assemblee, ipostilio aperto a pianta cruciforme, e il santuario vero e proprio. La giornata terminerà con la visita all’antica Patan. Arrivo a Dasada e sistemazione presso l’hotel Rann Riders (www.rannriders.com). Cena e pernottamento.
4° GIORNO – DASADA – 21 febbraio
Intera giornata dedicata alle escursioni nel Piccolo Runn con sosta ai villaggi tribali della zona. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Dasada per la cena e il pernottamento.
5° GIORNO – DASADA/BHUJI – 22 febbraio
Partenza per Bhuj, una piccola città medievale circondata da mura ed incorniciata dalle nere colline del piccolo Rann, preludio al grande Rann. Ricordiamo che, purtroppo, come l’antica Bam, in Iran, la città di Bhuj è stata ferita profondamente dal terremoto del 2001, ma continua a rimanere la base ideale per esplorare i villaggi tribali della regione. Sistemazione presso l’hotel The Prince (www.hotelprinceonline.com). Cena e pernottamento.
6° GIORNO – BHUJI – 23 febbraio
Questa giornata sarà dedicata alle escursioni ai villaggi tribali della zona. Ricordiamo che il piccolo Ran di Kutch è un “deserto di sale”, ossia una pianura salata, ed è l’habitat dei timidi Khur (onagri) asiatici. Questi animali, più agili, veloci e slanciati del comune asino selvatico, si nutrono della vegetazione che, a chiazze di leopardo, punteggia il Ran nel periodo delle piogge. Nel corso di questa giornata saranno visitati alcuni dei villaggi tribali della zona, le cui donne sono famose per essere tra le più abili ricamatrici dell’India, i loro ricami raffinati e colorati (impropriamente scambiati per “manufatti” rajasthani) sono conosciuti in tutto il mondo. Cena e pernottamento.
7° GIORNO– BHUJI/GONDAL – 24 febbraio
Partenza per Gondal, tappa di avvicinamento nella regione del piccolo e grande Rann del Kuch, la regione più occidentale del paese. Una zona isolata ed affascinante che durante la stagione secca è un semi-deserto e in quella delle piogge si trasforma in un’isola, inondata prima dal mare e poi dai fiumi. Sistemazione presso l’hotel Orchard Palace (www.gondalpalaces.com). Cena e pernottamento.
8° GIORNO – GONDAL/JUNAGADH/SASANGIR – 25 febbraio
Partenza per Sasangir. Lungo il percorso sosta a Junagadh, città medievale meta di pellegrinaggi e ricca di templi, musei e palazzi che ricordano la sua grande storia. Arrivo e sistemazione presso The Gateway Hotel (www.thegatewayhotels.com/girforest/overview.aspx). Cena e pernottamento.
9° GIORNO – SASANGIR/DIU – 26 febbraio
Di buon mattino, safari nella riserva per vedere i famosi leoni di “gir”, unico esempio di leone asiatico. In seguito partenza per Diu. Arrivo e sistemazione al Radhika Beach Resort (www.radhikaresort.com). Cena e pernottamento.
10° GIORNO – DIU/BHAVNAGAR – 27 febbraio
Partenza per Bhavnagar. Arrivo e sistemazione presso l’hotel Nilam Bagh Palace (www.nilambagpalace.com/ index.html). Visita della città, caratterizzata da strette stradine e vicoli sui quali si affacciano raffinati ,ma fatiscenti, palazzi dalle balconate riccamente intarsiate. Ma ciò che si percepisce in questa città è soprattutto la sua particolare atmosfera “ghandiana”. Qui sono seguiti con particolare ortodossia i precetti e gli insegnamenti di Gandhi, perché è nel Gujarat che il Mahatma nacque ed è da questo Stato indiano che elaborò la sua politica della non-violenza ed è dal Gujarat che Gandhi lanciò la sua lotta per l’indipendenza contro la dominazione inglese. Cena e pernottamento
11° GIORNO – BHAVNAGAR/PALITANA/LOTHAL/AHMEDABAD – 28 febbraio
Partenza per Palitana, una delle mete più affascinanti dell’intero viaggio: la “Città degli Dei”. Un comprensorio jainista di circa 900 templi che sorgono arroccati sulla collina Shatrunjaya e che furono edificati dal X secolo. Per raggiungere il comprensorio occorre ascendere la collina da cui si snoda una ripida scalinata di oltre 3700 scalini. Questa “ascensione” (che ha un dislivello di 600 metri) potrà essere effettuata a piedi o avvalendosi di portantini (i doli) formati da due a quattro portatori. Il comprensorio colpisce soprattutto perché è ancora (e solo) un luogo di vero pellegrinaggio spirituale e religioso degli indiani; un luogo di grande serenità dove, tra i templi, c’è chi prega; chi offre sacrifici; chi studia; chi semplicemente si riposa. Visita, inoltre, alle rovine di Lothal, uno dei siti archeologici più importanti della civiltà dell’Indo e che sopravisse anche dopo la caduta di Harappa e di Mohenjo-Daroù. Sistemazione presso l’hotel The Pride (www.pridehotel.com/ahmedabad-hotels/index.aspx). Cena e pernottamento
12° GIORNO – AHMEDABAD/DUBAI/ROMA – 01 marzo
Trasferimento in aeroporto. Partenza per Dubai con il volo di linea della Emirates EK539 alle ore 04,25. Arrivo alle ore 06,05. Proseguimento per Roma Fiumicino con il volo EK97 alle ore 09,10. Arrivo a Roma alle 12,35.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE con 15 partecipanti € 2.670,00
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE con 20 partecipanti € 2.520,00
SUPPLEMENTO SINGOLA € 450,00
MANCE $ 60,00
Visto circa € 80,00
Minimo 15 partecipanti
LA QUOTA COMPRENDE: Passaggi aerei con voli di linea della Emirates in classe economica, supplemento carburante e tasse aeroportuali attualmente € 78,00 (da confermare al momento dell’emissione dei biglietti), sistemazione negli alberghi menzionati trattamento di pensione completa, trasferimenti da e per aeroporti e tour con trasporti in pullman con aria condizionata, accompagnatore locale parlante italiano per tutto il periodo, guide locali parlanti inglese per le visite ed escursioni, entrate ai monumenti, ai siti e musei, Jeep Safari per le visite al Piccolo Rann di Kutch e nel Sasangir, escursione in cammello a Dasada, tasse locali, assicurazione, borsa o zainetto e guida Lonely planet.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Mance, bevande, extra in genere e quanto non espressamente indicato.
Cambio applicato : 1 Euro = 1,2 $
PRENOTAZIONI ED ISCRIZIONI
LE PRENOTAZIONI: dovrà essere versato un acconto pari a € 100,00 per essere inseriti nella lista
L’ACCONTO pari al 30% della quota di partecipazione
IL SALDO dovrà essere versato entro il 10 Gennaio 2013
Note:
L’eventuale adeguamento per il cambio del dollaro verrà stabilito con il cambio ad un mese prima della partenza
Il Gujarat è uno stato che non prevede la vendita di bevande alcoliche anche negli hotel internazionali.
Qui di seguito la procedura per ottenere il visto
PROCEDURA PER RESIDENTI AL NORD
scegliendo nel riquadro Indian mission Select: Italy Milan
- 1 modulo (compilato ONLINE) http://indianvisaonline.gov.in/visa/ firmato dal cliente entro il riquadro sotto la foto tessera e nel 2° foglio nella parte “Applicant’s signature” la firma del modulo viene confrontata con quella del passaporto.
- Passaporto con validità 6 mesi (almeno 3 pagine libere), firmato
- 2 foto in originale ed uguali FORMATO 5X5 misure esatte
PER TUTTI I PASSAPORTI RILASCIATI DALLA QUESTURA DA MENO DI 6 MESI RISPETTO ALLA DATA DI RICHIESTA VISTO, OCCORRE UNA DICHIARAZIONE, IN INGLESE, IN CUI SI SPECIFICA SE QUESTO E’ IL PRIMO O SECONDO PASSAPORTO (con firma) Allegare il passaporto scaduto in ogni caso.
PROCEDURA PER RESIDENTI AL CENTRO SUD
scegliendo nel riquadro Indian mission Select: Italy Rome
- 1 modulo (compilato ONLINE) http://indianvisaonline.gov.in/visa/ firmato dal cliente entro il riquadro sotto la foto tessera e nel 2° foglio nella parte “Applicant’s signature” la firma del modulo viene confrontata con quella del passaporto.
- Passaporto con validità 6 mesi (almeno 3 pagine libere), firmato
- 2 foto in originale ed uguali FORMATO 5X5 misure esatte
PER TUTTI I PASSAPORTI RILASCIATI DALLA QUESTURA DA MENO DI 6 MESI RISPETTO ALLA DATA DI RICHIESTA VISTO, OCCORRE UNA DICHIARAZIONE, IN INGLESE, IN CUI SI SPECIFICA SE QUESTO E’ IL PRIMO O SECONDO PASSAPORTO (con firma) Allegare il passaporto scaduto in ogni caso.













