BORSA DI STUDIO GRAFFITI “Rolando Fava”

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Nel 2011 la Graffiti ha istituito una Borsa di Studio intitolata al fotoreporter, amico e collega Rolando Fava che ha dedicato la sua vita all’attività di fotogiornalista, ed è stato insegnante per la Graffiti, nel Master di Avviamento alla Professione di Fotogiornalismo, che ha formato nel corso di numerosi anni, molti tra i migliori professionisti attuali del settore.

Ha lavorato come capo del “fotografico” presso l’Agenzia ANSA dove ha realizzato, tra le altre, la famosa fotografia del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse. Per la Graffiti si è occupato della formazione di nuovi fotoreporter. Le sue lezioni sono sempre state caratterizzate dalla sua forte personalità, dalla passione con cui ha raccontato la sua professione e dall’entusiasmo che è riuscito a trasmettere agli allievi.

Il concorso rappresenta un’importante occasione per valorizzare i reportage fotografici ispirati alla tematica sociale, per dare maggiore visibilità a questo aspetto della fotografia e per favorire l’emergere di nuovi professionisti.

L’unico giurato delle prime due edizioni della Borsa di studio è stato il fotoreporter PAOLO PELLEGRIN dell’Agenzia Magnum.

La prima e la seconda edizione hanno dato la possibilità di vincere una Borsa di Studio all’estero in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di LIMA (Ministero degli Affari Esteri) e il Centro Uladech Catolica Chacas – Region Ancash.

La terza Edizione ha avuto un grande riscontro e partecipazione da tutta Italia. Cinque i premi previsti per il miglior reportage, un premio per la migliore foto in assoluto, e un premio social.

In questa occasione l’unico giurato è stato uno dei più grandi maestri della fotografia: il Maestro Gianni Berengo Gardin, che ha al suo attivo oltre 200 libri fotografici pubblicati, ha collezionato numerosi premi e riconoscimenti internazionali, ha esposto centinaia di mostre in tutto il mondo, ed è membro dell’Agenzia Fotografica Contrasto.